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Ciao a tutti e benvenuti su Una Ginnasta da Salotto!

Questo blog è la traduzione di The Couch Gymnast, blog sulla ginnastica internazionale.

domenica 15 febbraio 2009

Il body migliore - round 6...

Inizia ora!

E oggi si parla di:
Miglior sforzo di squadra

Molti di questi body mi sono stati segnalati da voi, altri li ho trovati. Penso che sia più difficile in generale decidere che cosa è bello e non che cosa è brutto. Prendete per esempio il body rosa degli Stati Uniti, che è stato uno dei più discussi: c’è chi lo ama e chi lo odia. L’ho infilato qui in mezzo per questa ragione, anche se ne metto uno solo per nazione. Comunque, c’è molta scelta oggi quindi credo che anche le persone più esigenti riusciranno a trovare qualcosa di decente nel mucchio!

Stati Uniti

Cina

Uzbekistan

Regno Unito

Russia

Romania

Giappone

Germania

Croazia


Australia

Italia

Canada

Il body peggiore – round 6...

...Inizia ora!

E oggi parliamo di:

Sacrifici per la squadra
Questo round è dedicato ai body delle gare di squadra: fantasie e colori ideati e scelti dalla nazione proprio per far risaltare le proprie ginnaste migliori... Ma forse non sempre per la ragione giusta!

Impressionismo rumeno

Abito da sera ucraino

Fiamme slovacche

L'Italia punge

La Spagna brilla (non in senso buono)

Scollatura francese

Orribili sfumature canadesi

Quando la Russia esagera

La verticale del giorno

Cameron Diaz ci mostra cosa sa fare a testa in giù

giovedì 12 febbraio 2009

Le vincitrici sono...

La vincitrice di questa settimana per il body peggiore è I Ruggenti Anni Novanta
E il più bello tra quelli scelti da voi è il Marmo Russo

State pronti per il prossimo round!

La guerra fredda di Una Ginnasta da Salotto

Una Ginnasta da Salotto ha un nuovo passatempo: fare confronti tra le ginnaste sovietiche, che forse per quegli appassionati che conoscono qualcosa della ginnastica anni novanta rappresentano le regine supreme, e altre ginnaste che ritengo le loro controparti ai giorni nostri, per vedere chi ha la meglio. E questa settimana si parla di...

Aleftina Priakhina vs Shawn Johnson!













Mi ci è voluto un po’ per capire chi mi ricordasse Shawn Johnson, quando all’inizio è comparsa sulla scena ginnica. Poi, guardando vecchi esercizi di Aleftina Priakhina, ho avuto un’illuminazione: Shawn somiglia alla piccola tutto pepe che ricordo come la Piccola Sovietica che non ce l'ha fatta.

Priakhina, la piccolo sovietica con grandi acrobazie

Per come la penso io, si somigliano. Hanno lo stesso tipo di acrobatica.
Tanto per iniziare, entrambe sono piccole, compatte e carine! Shawn e Aleftina hanno molte qualità ginniche in comune e lo stesso fisico. Entrambe minuscole e muscolose, con movimenti rapidi e una potenza esplosiva negli arti inferiori, quindi capaci di mettere insieme una grande acrobatica ed esercizi dinamici.

Chudina e Pryakhina (a destra)

Entrambe hanno avuto allenatori eccellenti. Priakhina era allenata dall’innovatore Mikhail Klimenko, che allenò anche Elena Mukhina (ma non la stava seguendo lui quando si infortunò).
Klimenko era molto esperto di acrobatica e noto per le innovazioni negli elementi delle sue ginnaste. Johnson si è allenata con Liang Chow, ex membro della nazionale cinese, anche lui un’innovatore nel metodo usato (in particolare, per ridurre le ore di allenamento).


Klimenko e Mukhina


Sia la Johnson che la Priakhina sono note per i loro elementi di alta difficoltà. Shawn aveva preparato uno dei programmi più difficili l’anno scorso a Pechino e la Priakhina, anche se arrivò al secondo posto dopo la Silivas, si presentò agli Europei del 1987 a Mosca con l’insieme di difficoltà maggiore.


Johnson e Chow


La loro acrobatica è spettacolare. Aleftina è conosciuta come la prima ginnasta ad eseguire un doppio dietro con doppio avvitamento, che ora esegue anche la Johnson. Entrambe compensavano la loro mancanza di grazia e di abilità coreografica con esercizi energici ed elementi incredibili. Priakhina, in linea con la tradizione sovietica, univa a tutto questo una flessibilità impressionante, ma senza tutto il talento delle sue compatriote. La Johnson praticamente ha rimosso la coreografia preferendo salti dinamici, elementi di grande difficoltà e un po’ di saltelli per la pedana sfoggiando il suo sorriso.


Shawn in posa al corpo libero


In trave, gli esercizi di entrambe sono molto competitivi anche se mancano della grazie delle loro compagne, ma grazie all’alto grado di difficoltà degli elementi se la sono sempre cavata ottimamente. Priakhina ha eseguito per la prima volta in trave un salto dietro con un avvitamento dalla posizione eretta, e venti anni dopo la Johnson strabilia i giudici con lo stesso elemento. Priakhina aveva anche un’entrata un po’ pazza, un flic flac gainer con un Rulfova e un doppio con un avvitamento in uscita. Johnson ha una serie stupenda, con due flic e un salto teso dietro con appoggio su entrambi i piedi e anche lei un doppio con un avvitamento in uscita.

L’esplosività della Priakhina in trave agli Europei 1987

Entrambe molto competitive per i loro elementi, nelle gare più importanti hanno perso contro ginnaste che avevano meno difficoltà ma più aggraziate e precise. Shawn ha perso contro la Liukin per l’esecuzione a Pechino, come la Priakhina perse contro la Silivas agli Europei 1987 (quando Valeri Liukin vinse l’AA maschile!).
Entrambe sono state propense alle cadute. La loro bassa statura faceva sembrare i movimenti meno aggraziati contro le ginnaste più alte. Gli enjambee e i salti di entrambe risultano corti e non raggiungono mai i 180°, anche se la Priakhina in questo batte la Johnson.


Johnson in trave


Shawn Johnson è stata sempre sufficientemente costante da vincere l’AA mondiale a Stoccarda, nonostante la sua mancanza di grazia e c’è qualcuno che crede che la Priakhina potrebbe essere una possibile concorrente al titolo oggi, con l’estrema difficoltà dei suoi esercizi (e magari un po’ più di precisione) degli anni ottanta. In ogni caso Priakhina non è mai stata un membro della squadra sovietica a Mondiali o Olimpiadi (sbalorditi eh?).


Direi che in un testa a testa Johnson ne uscirebbe vincitrice. Le linee della Priakhina, anche se orribili rispetto a quelle delle sue compagne di allora, sono forse alla pari con quelle di Shawn (ma forse anche questo è discutibile). Il vantaggio dell’americana (a parte migliori tecniche di allenamento, palestra ed attrezzatura migliore e un paese libero nel quale praticare il proprio sport ovviamente!) è la costanza! Come ha affermato un utente su Youtube a proposito di un video della sovietica, non serve avere gli elementi più difficili del mondo se non si riesce ad eseguirli sempre bene. Raramente la Johnson ha sbagliato un elemento, ed ecco perchè è diventata campionessa mondiale e la Priakhina era una riserva alle Olimpiadi 1988. Anche se per la sua epoca, era incredibile.

martedì 10 febbraio 2009

La verticale del giorno

Almeno la trave sta ferma...

lunedì 9 febbraio 2009

Qualche ruota in...


COSTA RICA!!!


Come in molti altri paesi del centro e sud America, la ginnastica sembra essere piuttosto popolare in Costa Rica, ma solo chi ha risorse economiche sufficienti può permettersi di praticarla. I ginnasti costaricani hanno avuto qualche un moderato successo in passato nell’ambito della ginnastica del Centro America, grazie ad alcune persone motivate e impegnate che hanno fondato società e organizzato lezioni per bambini. Per darvi un’idea del livello della ginnastica costaricana, nei Giochi del Centro America dell’anno scorso le tre ginnaste partecipanti si sono piazzate 25°, 26° e 27° su 39 nell’AA, dominato dalla messicana Elsa Garcia. È costaricano il secondo miglior ginnasta junior del Centro America.

La ginnastica è uno sport costoso e, come in molti altri paesi, spesso mancano i fondi e gli sponsor per avere l’attrezzatura necessaria. Wendy Castellanos, allenatrice e fondatrice della scuola SalsaStars di Jaco, lo sa bene. Castellanos, che si è trsferita in Costa Rica dal Texas con il marito quattro anni fa, allena ormai da 24 anni e all’inizio comprò tutta l’attrezzatura per la prima palestra con i suoi risparmi. I risultati di gara delle sue allieve stanno migliorando di molto ma, secondo la sua opinione, fondi e sponsor potrebbero diffondere questo sport tra un gruppo più vasto di bambini. Al momento, la maggior parte dei suoi allievi sono bambini con genitori americani, ma sono “i bambini costantemente esposti al traffico di droga e alla prostituzione” quelli che “hanno bisogno di uno sport strutturato e disciplinato che potranno praticare per i prossimi dieci anni. Non dovrebbero passare le loro giornate a far niente o usare droghe”.

Wendy, che iniziò a fare l’allenatrice a quattordici anni, visitò la Costa Rica per la prima volta attraverso un programma di scambio di un anno della sua università. Si innamorò del paese e risparmiò per dodici anni per potersi trasferire con il marito, ballerino per una compagnia professionale di salsa. Il suo amore per il surf, il ballo e la ginnastica l’hanno spinta a fondare la scuola e la Costa Rica è stata la scelta perfetta per la sua carriera. Anche se il numero di allievi a Jaco è limitato, Wendy spera di ampliare il progetto allenando ginnasti molto giovani, così da gettare ottime fondamenta per il futuro. In una gara studentesca in rappresentanza dell’area di Garabito, cinque delle otto ginnaste partecipanti della società di Wendy hanno ottenuto primi o secondi posti nel rispettivo gruppo d’età e categoria, evidenziando il potenziale delle SalsaStars. Le sue ginnaste ora hanno la possibilità di qualificarsi per i Nazionali del 2010 a Alajuela.

Club Carbonell è un’altra società costaricana prestigiosa. I proprietari Carlos Carbonell e sua moglie Ana hanno alle spalle una vasta esperienza come allenatori e hanno deciso di diffondere la ginnastica nel proprio paese. Hanno aperto il Club Carbonell nel 2000 e allenano chiunque sia interessato alla ginnastica, dai bambini agli adulti. Hanno inoltre organizzato il primo torneo internazionale del paese, evento che ogni anno ha sempre più successo e partecipanti. Partecipano ginnasti da Porto Rico, dalla Giamaica, Panama, Cile e USA. Gli allievi del Club Carbonell partecipano anche a campi di allenamento in altri paesi del Centro America e degli USA.

I ginnasti costaricani stanno facendo rapidi progressi, grazie all’apertura di nuove società. La giovane Mariana Sanchez è diventata membro onorario della società Gymstars dopo la partecipazione alla Coppa Panamericana e la vittoria nell’AA e medaglie ad ogni attrezzo ad una competizione junior. Ha partecipato a gare in Guatemala e Messico ed è stata con i suoi allenatori a molte sessioni di allenamento in Texas. Mariana è al momento la ginnasta costaricana migliore a livello internazionale.

Il ginnasta Tarik Soto sta ottenendo i risultati migliori che il paese abbia mai visto. Secondo il suo allenatore Carlos Carbonell, Tarik migliora costantemente da quando ha iniziato qualche anno fa. Esegue esercizi con elementi di difficoltà sufficiente (tra cui un 15 al corpo libero) da essere il secondo miglior ginnasta del Centro America. Tarik potrà quindi partecipare ai Giochi Olimpici Giovanili del 2010 a Singapore e testare le sue abilità contro altri giovani ginnasti di tutto il mondo. Secondo l’articolo che ho letto, che non sono però sicura di aver capito bene, Tarik si allena da pochi anni. Il suo attrezzo preferito è il corpo libero perchè è divertente e adora l’acrobatica.